Bonus auto: di cosa si tratta?

Bonus auto e agevolazioni nel mese di febbraio per supportare due anni non facili e che sicuramente hanno risentito del blocco e delle chiusure necessarie per la tutela a livello sanitario. 

Un periodo che non canta felicità ma che, al contrario, ha dovuto accorciarsi le maniche per far fronte alle inevitabili difficoltà. Il blocco ha costretto anche tutti i viaggiatori a casa, difficoltà economiche, prolungamento del periodo per effettuare la revisione, divieti di spostamento. Insomma, non tutto è stato semplice. A tal proposito non sono mancate le agevolazioni. Di cosa stiamo parlando? Del bonus auto. In particolare del bonus auto revisione.

Restrizioni covid

Non ci siamo dimenticati delle restrizioni che al sopraggiungere della pandemia hanno dominato sovrane. Per spostarsi in macchina era necessario rispettare alcune regole.

Quante persone potevano viaggiare in auto? 

Quali erano le limitazioni in base alla zona? 

Non ci siamo dimenticati neanche delle zone rosse, arancioni e gialle , un’Italia con semaforo che cambiava un giorno si e l’altro pure. Ma comunque una mappatura necessaria per determinare una serie di restrizioni necessarie al fine di tuttelare l’emergenza sanitaria.

Le zone colorate venivano individuate in base al monitoraggio realizzato dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS), analisi elaborate con il Ministero della Salute per determinare le limitazioni alla mobilità di ogni Regione d’Italia. Per farlo vengono utilizzati appositi indicatori del contagio da SARS-CoV-2, per garantire una corretta prevenzione a seconda della situazione. – secondo quanto riportato su leaseplan.com.

Dove ci troviamo adesso? 

Fortunatamente, ma non si tratta solo di fortuna, tutta l’Italia è in zona bianca. Un risultato raggiunto grazie alla campagna vaccinale e alle forme di prevenzione per la tutela della salute di tutti noi. 

Uso dell’auto privata

In questo contesto sicuramente inaspettato il settore automobilistico ne ha risentito parecchio, soprattutto a livello di restrizioni. 

“Chi posso portare in macchina?”

Quante volte ce lo siamo chiesti e quante volte siamo andati a cercare per capire che potevano viaggiare insieme conviventi, familiari e congiunti

La deroga alla norma sul distanziamento prevista per persone che vivono nella stessa abitazione, per i congiunti e per le persone che intrattengono rapporti interpersonali stabili, consente il pieno utilizzo dell’auto senza mascherina. – secondo quanto riportato su quattroruote.it 

Sempre ricordando che: 

  • Nessun passeggero può stare nella parte anteriore della vettura;
  • Sulle file posteriori possono trovare posto al massimo due persone per ciascuna fila di sedili posteriori;
  • Tutti i passeggeri devono indossare la mascherina;
  • L’obbligo di indossare la mascherina non c’è se la vettura è dotata di un separatore fisico.

Incentivi auto 2022

Non stiamo ricordando i bei vecchi tempi passati, purtroppo sono ancora tempi attuali, tempi in cui abbiamo dovuto capire come fare per cercare di far fronte non solo alle necessità sanitarie, ma anche economiche. Per questo sono nati gli incentivi auto. 

Sostegni economici per gli automobilisti che all’inizio del 2022 non hanno visto inseriti i nuovi incentivi auto nella Legge di Bilancio, lasciando così a bocca asciutta tutti quei soggetti che attendevano gli interventi governativi per passare ad un veicolo più recente e meno inquinante. – secondo quanto riportato su automobile.it

Inutile dire che le aspettative che avevamo in merito all’argomento sono state deluse. Infatti, nella nua finanziaria non è stato previsto alcun tipo di incentivo per l’acquisto di auto elettriche, ibride, plug-in ed Euro 6 di nuova generazione. Gli unici aiuti previsti nella legge di Bilancio 2022 sono quelli relativi alle concessionarie e una proroga dei termini per usufruire dell’incentivo al retrofit elettrico.

Incentivi rottamazione auto 2021

Nello specifico, per l’acquisto di una vettura con emissioni da 0 a 20 g/Km era previsto un incentivo pari a 10.000 euro, mentre l’importo calava a 6.000 euro senza rottamazione. 

Per le vetture con emissioni da 21 a 60 g/Km l’incentivo variava da 6.500 euro con rottamazione fino a 4.500 senza rottamazione, mentre per l’ultima categoria di auto, con emissioni da 61 a 135 g/Km, l’unico incentivo possibile era quello di 3.500 euro esclusivamente con rottamazione

Per l’acquisto di auto usate rientranti nella classe di emissioni da 0 a 60 g/km, in caso di rottamazione, l’incentivo disponibile era pari a 2.000 euro, mentre calava rispettivamente a 1.000 e 750 euro per l’acquisto di auto usate rientranti nella classe di emissione 61-90 g/Km e 91-160 g/Km. In entrambi i casi è necessaria la rottamazione.  

(info su automobile.it)

Incentivi auto: work in progress

Abbiamo bisogno di incentivi, di sostegno economico che possa far fronte alle necessità di tutti gli automobilisti italiani. A tal proposito, da Gennaio 2022 si è cominciato a parlare di 450 milioni per incentivare l’acquisto di veicoli a basse emissioni (non solo elettrici e ibridi plug-in) ai quali potrebbero aggiungersi 32 milioni del fondo sull’usato Euro 6 avanzati lo scorso anno.

La questione principale, quando si tratta di incentivi e sostegni economici,riguarda la distribuzione delle risorse. Poi ancora sull’assegnazione delle somme a ciascuna delle fasce di emissioni inquinanti, sull’entità dei singoli sussidi, sui limiti di prezzo delle auto che rientrano nel bonus. Non dimentichiamo gli eventuali sconti a cui saranno obbligate le concessionarie. – secondo quanto riportato su alvolante.it

Voci di corridoio, già ad inizio anno sostenevano che gli aiuti economici erano in arrivo. Affermazione ripetuta più volte dal ministro dello sviluppo economico. Sono davvero in arrivo? 

Bonus auto 2022

Se c’è un argomento che ha fatto tanto discutere all’interno del nostro settore è sicuramente la revisione auto. 

Perché ne abbiamo parlato? 

Ne abbiamo parlato perché i prezzi sono aumentati e questo evento non è stato gradito dai molti. Anzi da nessuno. Ma non temente automobilisti perché secondo quanto riportato su mit.gov.it Il contributo potrà essere richiesto per le revisioni effettuate dal primo novembre 2021 e per i tre anni successivi. 

E’ possibile dunque, tramite apposita piattaforma, richiedere un rimborso spese pari a €9,95 per la compensazione dell’aumento. La cifra è pari all’aumento delle tariffe della revisione. Una possibilità che ci permetterebbe di pagare esattamente quanto pagavamo prima.

Da chi potrà essere effettuata la richiesta? 

Da coloro che hanno effettuato la revisione dal primo novembre 2021 ovvero il giorno in cui è entrato in vigore questo aumento dei prezzi. Attenzione sempre perché questo bonus è possibile “ritirarlo” solo una volta e per una sola macchina. 

Come fare a presentare la domanda?

Coloro che vogliono richiedere il bonus devono accedere al portale di interesse tramite spid (identità digitale) e compilare il modello che si trova al suo interno. Il rimborso arriverà direttamente sul conto corrente. 

La nostra autofficina nel periodo covid

Come dimenticare un periodo così duro per la nostra economia, un periodo al quale continuiamo a far fronte perché non ne siamo ancora usciti. 

Come ci siamo mobilitati noi dell’autofficina Di Santo Paolo? 

Durante il periodo di inizio lockdown la prima cosa che abbiamo fatto è stata quella di garantire un ambiente sanificato. Pannelli di protezione negli uffici dell’amministrazione e prenotazioni per evitare assembramento. 

Con il tempo non ci siamo fermati, anzi, siamo ripartiti con una nuova consapevolezza. Ciò che abbiamo oggi è un nuovo modo di lavorare rispettando le direttive fornite dal governo.

Le modalità di sanificazione

Il tutto dotandoci anche del sistema di sanificazione BATCOBAN, un dispositivo prodotto dalla Magneti Marelli. 

Abbiamo approfondito sul web info preziose che riguardano i sistemi e le modalità di sanificazione.

Per ogni tipologia sono proposte concentrazioni e tempi di esposizioni differenti, fino a un massimo di 2ppm e una durata di 60 minuti. L’utilizzo dell’ozono consente di ottenere un abitacolo pulito, senza residui che possano arrecare fastidi a soggetti dal sistema respiratorio particolarmente sensibile. Viene consigliato di ripetere il trattamento due volte all’anno.

Cambio tariffa revisione

Altro cambiamento inevitabile è stato l’aumento del costo della revisione. Anche noi come autofficina certificata abbiamo dovuto adeguarci a questo cambiamento. 

Ad oggi ci sono dei cambiamenti per quanto riguarda la revisione auto. Si tratta delle modifiche delle scadenze biennali previsti dalla norma. A partire dal 1 novembre del 2021 ci saranno dei costi maggiori per la revisione auto. L’aumento dei costi, potrà a lievitare i prezzi da 45 euro a 54,95 euro. Questo il prezzo che si pagherà con l’opzione del pagamento alla Motorizzazione, mentre ci sarà un costo ancora maggiore nei centri revisione. Infatti si passerà da 66.88 euro a 79.02 euro.

Noi, nel nostro piccolo, ci impegniamo a rispettare quelli che sono i cambiamenti delle norme per poter garantire il miglior servizio che la nostra clientela desidera. 

Pensiamo a tutto ciò che in questo periodo di crisi sanitaria possa rendere sicuro te e il tuo viaggio garantendo un controllo completo della vettura anche nel periodo del solleone. 

Intanto noi continuiamo a lavorare, a  San Salvo in via Marisa Bellisario, 6 e ad accogliere i nostri clienti sempre con la stessa cura e la stesso impegno.

Ora che sai come fare, approfitta di questo momento e prenota la tua revisione in via bellisario, 6 oppure chiama i numeri:

0873/343270 oppure 0873/344056. 

Ti aspettiamo .