Come risparmiare carburante: impianti bombole al carbonio.

Viaggiare in auto sta diventando sempre più scomodo per le nostre tasche, soprattutto per chi è costretto a guidare per giungere sul posto di lavoro. Esiste un modo per risparmiare sul carburante e questo modo sono le bombole al carbonio.

Risparmiare sul carburante è possibile e ci sono diversi modi per camminare con la propria auto facendo fronte all’aumento dei prezzi. Tra le tante soluzioni abbiamo le bombole al carbonio, ma prima di arrivare a parlare di loro partiamo dall’inizio. 

Come risparmiare sulla benzina

L’aumento dei prezzi mette a dura prova gli automobilisti che ogni giorno devono viaggiare. Però bisogna ricordare che all’aumento del prezzo e ai costi da sostenere si associa il consumo di carburante. 

Sfido chiunque a non voler spendere di meno per viaggiare con la propria auto. Per fortuna ci sono dei piccoli trucchetti che si possono usare per risparmiare sulla benzina. 

Volete anche voi qualche consiglio?

Il primo accorgimento di oggi fa riferimento ad una corretta manutenzione per la propria autovettura. Questo diventa fondamentale soprattutto per gli pneumatici. Dovete sapere che quando sono belli gonfi e funzionali c’è la possibilità di risparmiare sul consumo. 

In pratica la macchina ha meno fame.

Ma questo non è l’unico suggerimento da tenere in considerazione. Sapevate che se tieni accesa l’aria condizionata il motore consuma più carburante? Il consumo aumenta soprattutto in salita, quindi per chi deve percorrere strade poco simpatiche il consiglio è quello di abbassare il finestrino e spegnere l’aria condizionata. La macchina adrà più veloce e consumerà meno. 

Non può mancare il classicone del risparmio: cercare di rifornirsi nella stazione più economica. Ma attenzione!! Questo principio vale solo se per raggiungerla ci mettiamo poco, altrimenti il tempo per arrivarci e lo spreco di benzina non compensano il basso costo del rifornimento.

Cattive abitudini 

Piccoli accorgimenti per dare sollievo al nostro portafoglio fanno riferimento al contenere gli sprechi. Spesso lo stile di guida che adottiamo ogni giorno può risultare deleterio. 

Cambiare abitudini è difficile, ma passo dopo passo è possibile arrivarci. Come? 

  • Attenzione a non frenare e accelerare continuamente. Il mantenimento di una velocità costante aiuta il motore della vostra auto che, altrimenti, tende a consumare più carburante.
  • E’ anche consigliato spegnere il motore durante le soste. Se esiste lo start&stop su certe auto non è solo per il fattore inquinante: rimanere in sosta con il motore acceso, semplicemente, fa consumare carburante quando non serve.
  • Ma soprattutto evitare lo zig zag in coda. Stare fermi in coda è una scocciatura per chiunque, ma non aiuta, di certo, passare da una corsia all’altra. 

Altra attenzione potremmo riservarla ai tipi di carburante. Parliamo di carburante perché la maggior parte dei veicoli in circolazione non sono riferiti ad ibride o elettriche. 

Soluzioni contro i prezzi alti 

Una soluzione per andare verso il risparmio sarebbe quello di cambiare il tipo di carburante. Ovviamente questa scelta richiede un compromesso con la diminuzione delle prestazioni del veicolo di riferimento. 

Ad esempio, il diesel rispetto ad una benzina che costa sull’euro e cinquanta a litro, ha un prezzo di 1,4 circa. Prezzo più basso ma prestazioni ridotte. Un ragionamento che potrebbe fare chiunque viaggia parecchio con la propria auto. 

Ma come fare per risparmiare ancora di più? Un’ulteriore soluzione è quella di far montare l’impianto GPL o metano. L’aspetto negativo di questa soluzione è che l’installazione dello stesso non è gratuito, ha dei costi che devono essere sostenuti. D’altra parte assicura un risparmio di circa il 60% rispetto alla benzina e del 50% rispetto al diesel. 

Il futuro è elettrico

Il futuro è elettrico! Quante volte abbiamo sentito questa frase nell’ultimo anno e quante altre volte la sentiremo ancora! 

L’obiettivo del settore automobilistico è quello di ridurre le emissioni di CO2 al fine di minimizzare l’impatto ambientale. Tematica green che si sposa bene con i problemi ambientali ma che va a giovare anche alle nostre tasche se pensiamo che un domani non dovremmo spendere soldi per la benzina e far fronte ai suoi pezzi esorbitanti. 

STOP alla vendita di auto a motore endotermico, comprese le ibride, entro il 2035. È questa la sterzata più clamorosa proposta dalla Commissione europea nel pacchetto “Fit for 55“, che prevede la riduzione delle emissioni medie delle auto nuove del 55% entro il 2030 e del 100% entro il 2035 rispetto ai livelli del 2021. In base a questa proposta, le auto ibride plug-insaranno incluse nel gruppo dei veicoli a basse emissioni di carbonio fino al 2030, ma a partire dal 2035 tutte le nuove auto immatricolate dovranno essere a emissioni zero, quindi è esclusa qualsiasi combustione di benzina o gasolio”.

Questo è quanto annunciato su ilGiorno.it

Lungimiranza e buona volontà non mancano, ma questo non basta, infatti, affinchè si verifichi un cambiamento di tale portata ci vorrà davvero tanto tempo. 

Possiamo aspettare tutto questo tempo? 

No. 

Le bombole al carbonio

A tal proposito un’altra soluzione è rappresentata dalle bombole al carbonio. 

Stiamo parlando di bombole composte da fibre di diverso tipo e come le altre deve essere smaltita esattamente dopo 20 anni. A tal proposito il Ministero dei Trasporti stabilisce che la riqualificazione deve essere eseguita solamente dalle officine autorizzate della rete.

Cosa sappiamo delle bombole al carbonio? 

Le bombole in fibra di carbonio, CNG4, vanno sottoposte a revisione, attraverso un controllo visivo e quindi senza bisogno di essere smontate, ogni 4 anni dalla prima immatricolazione e poi ogni 2 anni. 

Le bombole di ultima generazione CNG4 sono costituite da un corpo in polietilene avvolto nella fibra di carbonio per una maggiore resistenza alla pressione e, infine, rivestita in fibra di vetro. Rispetto alle bombole in acciaio arrivano a pesare anche un 30% in meno; resistono alla corrosione; secondo la normativa ECE ONU 110 le bombole in composito hanno durata ventennale e non necessitano di sostituzione. Acquistiamo tranquillamente automobili alimentate a metano.

Risparmio sul carburante

Anche noi dell’autofficina Di Santo conosciamo bene il problema del rincaro dei pezzi e di quanto la spesa che aumenta possa essere scomoda ai nostri portafogli. Per questo motivo andiamo incontro al cliente. 

Come? 

Con l’impianto GPL. 

Un “intervento” che l’Autofficina Di Santo offre da sempre ai clienti e a tutti coloro che, arrivano a San Salvo e passano in via Bellisario.

I vantaggi di un impianto metano o GPL? Prima di tutto risparmio sul carburante. In media, per circa 30.000 km all’anno con un’auto che ha una percorrenza di 8 km/l, spenderesti 6.683 € con un motore a Benzina, 5.426 € con un motore Diesel e 3.256 € con un motore GPL. A questa scelta non rimane indifferente l’aspetto green, in quanto il metano gode di un impatto minore rispetto ai carburanti di vecchia generazione. Attraverso gli impianti Landi Renzo offriamo questa possibilità. 

La scelta degli pneumatici 

Come abbiamo precedentemente accennato, anche la scelta degli pneumatici influisce sul consumo del carburante e quindi sul costo. Ma a questo punto bisogna guardare a due aspetti: al consumo e al green. 

“Da Gomma a Gomma infatti è il progetto, primo in Italia per numero di soci (quasi 800) e secondo per quantitativi di PFU gestiti (oltre 44 milioni di kg nel 2018) che, insieme a importanti partner tecnici, ha contribuito a realizzare il primo nuovo pneumatico verde. EcoTyre, infatti, ha realizzato e testato sulle strade nuovi pneumatici con, all’interno, un’innovativa mescola derivante da gomma triturata di pneumatici fuori uso. Pneumatici che, ovviamente, sono stati oggetto anche di test operativi su strada volti a verificare pressione, consumo battistrada, stato generale dello pneumatico, in modalità comparativa rispetto alle gomme tradizionali. I risultati? Soprendenti: aver percorso oltre 1.500.000 km, (aprile 2018-aprile 2019) nelle normali condizioni di utilizzo e circolazione su strada, gli pneumatici test montati su 20 camion hanno mostrato caratteristiche di durata e resistenza analoghe, e in alcuni casi migliori, a quelli convenzionali.”

Le bombole al carbonio 

Ma arriviamo a noi o meglio, alle bombole al carbonio.

“Quando si sceglie un impianto GPL o a metano la vita ha una serie di vantaggi:

  • Si risparmia perché si abbattono i costi del carburante
  • Si contribuisce a una più #greeneconomy
  • Non sono interessate dal blocco del traffico perché le targhe alterne non sono un problema
  • Si ha una vettura ecologica
  • In tema di sicurezza, sia per il GPL che per il Metano sono in vigore norme europee molto severe”

I vantaggi?

Numerosi in quanto per l’ambiente è una scelta ecosostenibile ma anche per il portafoglio è un risparmio: l’aria si svuota di emissioni tossiche e le “tasche” restano piene di soldini.

Per le autofficine è un sistema facile da inserire ed integrare sulle autovetture poiché sono sempre più richiesti e quindi aumenta la specializzazione del nostro tema.

Dunque, se state pensando di optare per le bombole al carbonio sicuramente rappresenta la strada migliore per inquinare di meno ma soprattutto per abbassare i costi e le spese. 

Intanto noi continuiamo a lavorare, a  San Salvo in via Marisa Bellisario, 6 e ad accogliere i nostri clienti sempre con la stessa cura e la stesso impegno.

Ora che sai come fare, approfitta di questo momento e prenota la tua revisione in via bellisario, 6 oppure chiama i numeri:

0873/343270 oppure 0873/344056. 

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